
Il quinto round del Campionato Italiano di Formula 4, disputato a Imola durante l’ACI Racing Weekend, non è stato il weekend che speravo.
Fin dalle qualifiche abbiamo faticato a raccogliere quello che volevamo. La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa e, alla ripartenza, avevamo pochi giri a disposizione per migliorare. Purtroppo sono rimasto un po’ nel traffico e non sono riuscito a trovare un giro davvero pulito. Questo ha condizionato il resto del weekend, costringendomi a partire più indietro nelle gare.
Quando parti in mezzo al gruppo, in un campionato così competitivo e con circa 48 piloti iscritti, diventa sempre difficile risalire. In Gara 1 ho avuto un contatto e sono stato costretto a rientrare ai box per sostituire il musetto anteriore, perdendo molto tempo. Anche Gara 2 non è stata semplice: il passo non era quello che avrei voluto e, all’ultimo giro, c’è stato un contatto in staccata al Tamburello che ci ha portati entrambi larghi nella sabbia.
La nota più positiva del weekend è arrivata nella Finale. Essere riuscito a entrarci era già importante, considerando che partono solo i migliori 36. Partivo dall’ultima fila, ma sono riuscito a recuperare diverse posizioni, fare dei bei sorpassi e chiudere in P20. È stata la gara in cui ho avuto il passo migliore e in cui sono riuscito a esprimermi di più.
Sicuramente non sono soddisfatto dei risultati finali, ma anche weekend difficili come questo fanno parte del percorso. Ora dobbiamo analizzare tutto con il team, capire dove posso migliorare e continuare a lavorare per trovare il giusto equilibrio con la macchina.
La concentrazione resta alta. Tra due settimane saremo a Misano per il sesto round del Campionato Italiano di Formula 4, pronti a ripartire con determinazione.
Beco Bernoldi








































